Marcello Piras

Marcello Piras | Musicologo
Marcello Piras

Marcello Piras è uno dei più importanti musicologi a livello internazionale nel campo degli studi sul jazz e sulla storia delle musiche afroamericane. La sua ricerca si estende alla storia delle Americhe – con un’attenzione particolare all’America meridionale, dove vive e lavora da anni – offrendo una prospettiva ampia, interdisciplinare e profondamente innovativa.

Autore di un volume dedicato a John Coltrane e del saggio analitico Dentro le note, ha contribuito in modo significativo alla divulgazione e allo studio del jazz anche attraverso decine e decine di articoli pubblicati su enciclopedie, libri e riviste specializzate. Ha inoltre tradotto e revisionato, con l’approvazione dello stesso autore, due testi fondamentali della storiografia jazzistica: Early Jazz e The Swing Era di Gunther Schuller.

La sua attività si estende anche al campo discografico: ha scritto note di copertina per circa trenta LP e CD, curato ristampe di figure cruciali come James P. Johnson, Lennie Tristano e Charles Mingus, e lavorato sul jazz italiano anche curando il completamento, l’introduzione e la supervisione editoriale del volume di Adriano Mazzoletti Il jazz in Italia. Dagli anni Sessanta al terzo millennio (EDT, Torino). Tra i suoi progetti più ambiziosi spicca la concezione della prima integrale della musica pianistica di Scott Joplin eseguita su strumenti d’epoca secondo criteri filologici.

Nel campo della ricerca storica ha dato contributi di rilievo anche allo studio di Louis Moreau Gottschalk, di cui ha scoperto e ricostruito pagine manoscritte e il libretto in castigliano di Escenas campestres (revisione di Richard Rosenberg, pubblicata per Naxos).

Piras ha tenuto conferenze in numerosi paesi – tra cui Italia, Germania, Svizzera, Olanda, Stati Uniti, Canada, Messico e Brasile – ed è stato un vero pioniere nella didattica della musicologia jazz in Italia. Insegna dal 1975 e ha sviluppato un metodo innovativo per l’analisi delle forme musicali, fondando il primo corso italiano di musicologia afro-americana.

Tra il 1997 e il 1999 ha insegnato al Corso europeo di orchestra jazz di Palermo accanto a figure di primo piano come Gunther Schuller, Bill Russo e Duško Gojković. È stato inoltre fondatore e direttore del Centro Studi “Arrigo Polillo” di Siena e, tra il 1992 e il 2000, ha creato e presieduto la SISMA (Società Italiana per lo Studio della Musica Afroamericana), promuovendo riviste, pubblicazioni e un festival dedicato alla musica di influenza africana dal Rinascimento ai giorni nostri.

Nel 2001-2002 ha vissuto negli Stati Uniti, collaborando con il Center for Black Music Research di Chicago e con la University of Michigan, dove ha ricoperto il ruolo di direttore esecutivo della collana di edizioni critiche MUSA (Music of the United States of America). Successivamente ha fatto parte del comitato scientifico della rivista «Jazz Perspectives» e ha pubblicato su importanti riviste accademiche internazionali, tra cui «Current Research in Jazz» e il «Journal of Jazz Studies». Ha inoltre contribuito al volume The Duke Ellington Companion (Cambridge University Press) e realizzato uno studio quinquennale sul pianista jazz Umberto Cesàri per la Fondazione CaRiChieti.

Dal 2006 vive a Puebla, in Messico, dove studia l’influenza africana sul barocco locale. Qui ha realizzato la prima traduzione in spagnolo del Gabinetto Armonico di Filippo Bonanni, premiata nel 2017 dal governo messicano. Attualmente è impegnato in un progetto monumentale: una storia afrocentrica della musica dal Paleolitico a oggi, che intreccia paleontologia, evoluzionismo, filogenesi dell’encefalo, linguistica e archeologia.

Alessandra Stornelli e Marcello Piras collaborano dal 2014 organizzando cicli di conferenze, masterclass e corsi sui temi più caldi della musica nella visione afrocentrica.

In questo sito sono disponibili corsi di storia della musica volti a rimettere in ordine i tasselli che la storia nella visione eurocentrica ha lasciato da parte.

I corsi di Marcello Piras

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